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                   02 Novembre 2022

“A 24 anni dalla nascita di NurSind, firmiamo il nostro primo contatto nazionale di comparto.
Non sarà il contratto che risolve la questione infermieristica ma è quello che ci dà più di altri grazie all’indennità di specificità guadagnata con le nostre lotte.
Ora che abbiamo la penna dobbiamo iniziare a scrivere il nostro futuro negli accordi aziendali e storia non finisce qui”, lo afferma Andrea Bottega, segretario nazionale NurSind a ridosso della firma definitiva al contratto collettivo nazionale comparto sanità 2019-2021.
“Quello di oggi rappresenta un passaggio storico importante. Siamo però soltanto all’inizio di un cammino tutto da costruire per una piena valorizzazione degli infermieri. È stato gettato un seme, ma bisognerà aspettare il raccolto. È un bene infatti che siano stati rivisti, ad esempio, l’ordinamento professionale e il sistema degli incarichi, oltre all’istituzione dell’area dell’elevata qualificazione. Ma perché si apra nei fatti un concreto percorso di carriera professionale per la categoria occorrono risorse che noi ci aspettiamo vengano stanziate nel prossimo Ccnl 2022-2024”.
“Abbiamo condotto una lunga battaglia sull’indennità di specificità – continua – e finalmente nell’accordo è stato rivisto tutto il sistema indennitario anche sul fronte del disagio in alcune situazioni lavorative come nei Pronto soccorso. Tuttavia, guardando alle risorse, il fatto che proprio l’indennità di specificità rappresenti la metà degli incrementi del rinnovo significa che non c’è stata per il resto quella valorizzazione che il sindacato e i professionisti si aspettavano”.
Altro tasto dolente riguarda infine la firma stessa del Ccnl “che arriva a contratto scaduto da circa un anno.
E, quindi, gli aumenti ottenuti sono lontanissimi dal compensare un’inflazione che viaggia intorno al 10%. Senza contare il gap persistente rispetto agli stipendi europei. Ragion per cui – conclude Bottega – il nostro impegno andrà avanti: continueremo a lavorare per rendere gli infermieri sempre più protagonisti del sistema sanitario nazionale di cui, già nei fatti e per ammissione di tutti, sono un asse portante”.
Roma 29 Ottobre 2022
La Sanità italiana scende in piazza.

Sabato 29 ottobre a Roma è prevista la mobilitazione nazionale di tutte le lavoratrici e lavoratori che operano nella sanità, nel pubblico, nel privato e nel terzo settore.
La protesta promossa da Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl, Fials e Nursind, avrà come obiettivo quello di rivendicare interventi urgenti, garantire maggiori risorse per il fondo sanitario nazionale, lottare contro le esternalizzazioni ed i limiti dei tetti di spesa per il personale, ma anche a chiedere assunzioni e stabilizzazioni, adeguate risorse contrattuali, spazi per la contrattazione decentrata e la valorizzazione del personale, misure per l’integrazione fra pubblico e privato e fra sanitario e sociale.In piazza a Roma sarà presente anche  una buona rappresentanza del NurSind Asti.
Asti, 03/10/2022
IV CONGRESSO TERRITORIALE NURSIND ASTI

In data 3 Ottobre 2022 si è svolto il
IV Congresso Territoriale del Sindacato delle Professioni Infermieristiche Astigiano che ha richiamato al voto gli iscritti del NurSind Asti.
Eletto il nuovo direttivo con il passaggio dei membri da 5 a 7 in risposta alla crescita del sindacato infermieristico negli ultimi anni e, per la prima volta, una quota rosa rappresentata da Roberta Bertone.
Insieme a lei sono stati eletti: Gabriele Montana (Segretario Territoriale NurSind Asti), Vincenzo Torchia (Segretario Aziendale ASL AT), Rosario Arrabito (Segretario Amministrativo), Piergiorgio Bego, Sebastian Aiello e Francesco Battaglia (componenti).

sanita_privata@nursind.it


Il 28 Febbraio 2017 è stato approvato il DDL A.S. n. 2224 (cosiddetto DDL Gelli),
"Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonchè in
materia di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie"
L'Art. 10, in estrema sintesi, obbliga gli esercenti le professioni sanitarie a dotarsi di una Assicurazione Professionale ".....ciascun esercente la professione sanitaria operante a qualunque titolo in aziende del Servizio Sanitario Nazionale ..... provvede alla stipula, con oneri a proprio carico, di una adeguata polizza di assicurazione....."
NurSind ha deciso di provvedere alla stipula per i propri iscritti che lavorano in aziende del SSN e della sanità privata di una ASSICURAZIONE PROFESSIONALE a fronte di una quota associativa mensile di euro 10,50 per 12 mensilità.
La polizza prevede la copertura dei massimali di risarcimento previsti dalla legge (un importo pari a tre volte lo stipendio annuo lordo del professionista) e
una tutela legale di 10 mila euro.
Una retroattività di 10 anni e una ultrattività (copertura post pensionamento) di 10 anni.



28 gennaio 2022
Sciopero Nazionale degli Infermieri
da parte del Sindacato NurSind  
 
20 Maggio 2021











Gli Infermieri del NurSind tornano in piazza: "Un anno dopo,
Mai più morti per mancata assistenza"
    15 Ottobre 2020

Il grido degli Infermieri
a Roma
è volato alto: "Non siamo Eroi,
ma Professionisti"

Tra loro trenta Astigiani, per chiedere riconoscimento per la categoria, professionale ed economico.

Andrea Bottega, segretario nazionale NurSind, apre con un commosso ed accorato discorso, la grande manifestazione degli infermieri, che si è svolta oggi, 15 ottobre a Roma, in due piazze gremite, piazza Montecitorio e Piazza del Popolo

Il segretario nazionale, spiega i motivi che hanno spinto in piazza oggi migliaia di infermieri e cosa chiedono: “Abbiamo sostenuto il sistema sanitario, ora chiediamo al sistema e alla politica di sostenere le nostre rivendicazioni, un’area autonoma di contrattazione, un incremento sostanziale dell’indennità professionale specifica, dotazioni di personale adeguate, la rimozione del limite di incremento dei fondi contrattuali che taglia i nostri stipendi di anno e anno, pari dignità tra le professioni sanitarie ed uguaglianza di trattamento nell’accesso alla libera professione.


Asti, 05.09.2020
Querela al segretario NurSind di Asti.
La replica del Coordinatore Regionale Nursind Piemonte                                         Francesco Coppolella
20 Aprile 2020
Emergenza Coronavirus:
Report indaga sul
"Pasticcio Piemontese"

...inchiesta condotta anche ad Asti con la pubblicazioni di foto del pronto soccorso del Cardinal Massaia nelle quali si vedono buste di plastica "dividere" una zona per pazienti Covid da un'altra area nella quale dovrebbe stare il personale. Buste messe a protezione dell’apertura usata per passare documenti o parlare alle persone. Emanuele Bellano ha chiesto spiegazioni al commissario straordinario dell’Asl AT Giovanni Messori Ioli che ha replicato: “Qualche operatore, per impedire che per sbaglio colleghi gli mettessero materiale cartaceo sulle feritoie, ha pensato di chiuderle con delle buste di plastica. Per l’ufficio tecnico quell’ambiente lì era sicuro”. Quando il giornalista di Report ha domandato quanti fossero i positivi tra gli operatori dell’Asl di Asti, il commissario ha risposto: “Mi pare 4, 2, i numeri sono molto piccoli”. Ma subito dopo Bellano ha citato la fonte del sindacato Nursind, che rappresenta gli infermieri, e che parla di 80 operatori...


Torino, Piazza Castello 20 maggio 2020

Flash Mob
degli Infermieri del NurSind



Una protesta eclatante, con infermieri sdraiati a terra che rappresentano uno per uno i colleghi morti per Covid. E, oltre alle belle parole e al paragone con gli eroi, chiedono un riconoscimento concreto e tangibile del loro operato in corsia e nei reparti in questi tre mesi di delirio sanitario.
Al termine della manifestazione una delegazione è stata ricevuta  dal Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio.





26/03/2020







Al personale coinvolto
nell’emergenza Covid-19
venga riconosciuta
l’indennità di malattie infettive.


11/04/2020







Emergenza Coronavirus:
NurSind Asti ha donato all’Asl AT
2.000 mascherine FFP2 e
120 tute in Tyvek.

25 Novembre 2019

Iniziativa del
NurSind Piemonte.
Rapporto Infermieri/Pazienti,
se maggiore di 1 a 6,
NON garantisce
un livello ottimale di assistenza.
Un messaggio rivolto
al cittadino e
alle Istituzioni.



21/03/2020






Gravi rischi di contagio da Covid-19
pergli operatori sanitari.
Esposto in Procuradi NurSind Asti
15 ottobre 2019

A.S.D. Asti, cardioprotetta
grazie a NurSind


NurSind Asti scende in campo con ASD Calcio a tutela della salute e della sicurezza degli atleti della società astigiana.
Il sindacato delle professioni infermieristiche ha donato due defibrillatori.
                          articolo InfermieristicaMente            
Convenzione con UniPegaso
per i Master Universitari
Anno Accademico 2020-2021


Per accedere alle info
ed ai moduli di iscrizione


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10.08.2019
Nursind Asti replica all'ennesimo attacco
della CGIL astigiana

"Le dichiarazioni della CGIL sono pretestuose e prive di ogni logica sindacale"
              
11 ottobre 2019
Rapporto
infermiere-paziente.
Nursind Piemonte:
“Serve più personale per cure adeguate”

È quanto emerge da un sondaggio svolto dal NurSind Piemonte.
“E’ evidente che per arrivare ad un rapporto paziente infermiere adeguato a tutelare la salute del cittadino mancano all’appello ancora qualche migliaio di infermieri“.
                       articolo Quotidiano Sanità

04/07/2019
Nursind Asti:
agli attacchi immotivati
da parte della triade

NurSind dice basta ai continui attacchi da parte di Cgil, Cisl e Uil
ed invia una lettera a tutti i dipendi Asl AT per fare chiarezza e dimostrare l’assoluta trasparenza del sindacato infermieristico a tutti i lavoratori dell’Azienda Sanitaria Astigiana.
                                  Comunicato
18/07/2019
Infermieri. Nursind:
“Bene sentenza giudice Pordenone, iscrizione ad Albo sia a carico del datore di lavoro”

      
Il segretario Andrea Bottega commenta così il dispositivo della sentenza del Tribunale del Lavoro di Pordenone che, l’11 luglio scorso, ha evidenziato come i ricorrenti siano tutti dipendenti pubblici tenuti all’iscrizione all’albo professionale e quindi che il costo di tale iscrizione gravi in capo all’azienda sanitaria pubblica. "Il fatto che questa istanza sia stata accolta è senza dubbio di buon auspicio. Soprattutto in vista del pronunciamento della Cassazione su una causa simile".
                                                                                     Articolo
Rappresentatività comparto Sanità. Boom di NurSind.
E' il sindacato cresciuto maggiormente nell'ultimo triennio.


comunicato stampa           
CONGRESSO TERRITORIALE  NURSIND ASTI


L' 11 Ottobre 2018 si è svolto il
congresso territoriale Nursind Asti

Attraverso il voto,degli iscritti alla segreteria territoriale di Asti, si sono rinnovate le cariche statutarie Territoriali.
Questi i risultati:
Montana Gabriele (segretario territoriale)
Arrabito Rosario (segretario amministrativo)
Torchia Vincenzo
Battaglia Francesco
Bego Piergiorgio
TORINO 25-26-27 OTTOBRE 2018

Si è chiuso ieri a Torino il VII congresso nazionale
del sindacato infermieristico Nursind.  
Attraverso il voto dei 315 delegati provenienti da tutto il territorio nazionale si sono rinnovati gli organi statutari nazionali.
Sono stati eletti alla direzione nazionale:
Andrea Bottega di Vicenza (segretario nazionale),
Daniele Carbocci di Pisa (segretario amministrativo nazionale),
Salvatore Vaccaro di Catania (Vicesegretario nazionale),
Romina Iannuzzi di Avellino (Responsabile nazionale per la sanità privata),
Stefano Barone di Roma, Donato Cosi di Monza, Amerio Roberto di Torino,
Fausta Agostina Pileri di Sassari,Gianluca Altavilla di Pordenone.

Revisori dei conti:  
Ignazio Curto di Caltanissetta, Maurizio Pelosi di Ascoli-Fermo,Falcone Matteo di Foggia.

Collegio dei probiviri:
Massimo Latella di Messina, Claudio Cullurà di Arezzo, Di Lalla Flavia Loredana di Pisa.


Saitta malato di "annuncite"

Scontro sul piano straordinario di assunzioni in sanità.
Per l'assessore regionale le critiche dei sindacati sono"strumentalizzazioni".
Nursind: "Fa solo proclami e inaugurazioni, i risultati si vedranno nelle urne"


Alleanza tra Anaao e Nursind
sulle carenze del personale
nel sistema sanitario regionale:
"I dati di Asl e Aso non registrano il reale fabbisogno".

Sciopero di 48 ore il 12 e 13 Aprile 2018
contro un contratto che peggiora le condizioni dei lavoratori
sia sul piano normativo che economico.

12 Aprile  08:00 - 11:00
Assemblea Sindacale presso l'Ospedale Cardinal Massaia:
     "Analisi della ipotesi di CCNL comparto sanità triennio 2016-2018"
      

13 Aprile  14:00 -16:00
Dibattito con il Segretario Nazionale Nursind Dott. Andrea Bottega
Aula Magna di Microbiologia Ospedale Molinette Torino
                   
                                                    

DATI OCSE 2019:
IN ITALIA TANTI MEDICI,  
POCHI INFERMIERI E
POCHI POSTI LETTO

Sono stati resi noti i dati di statistica sanitaria OCSE 2019 che si riferiscono all'anno 2017 nei 35 paesi membri.

  • TANTI MEDICI  ( 4,0 medici per 1000 abitanti contro la media europea del 3,5 ) ;
  • POCHI INFERMIERI  ( 5,5 infermieri per 1000 abitanti contro la media europea dell' 8,9 ) ;
  • POCHI POSTI LETTO  ( 3,2 posti letto per 1000 abitanti contro la media europea del 4,7 ) .


Roma, 23 Febbraio 2018
Rinnovo contratto sanità’.
NurSind NON firma

" Un testo irricevibile che non abbiamo sottoscritto. Quello che è stato firmato oggi, infatti, è un mero contratto politico. E la presenza del ministro Madia ne costituisce la prova lampante.”.
Dopo il via libera al contratto per il comparto sanità, è questo il giudizio tranchant espresso da Andrea Bottega, segretario nazionale Nursind, che ha partecipato alla lunga maratona notturna all’Aran e che ha promosso oggi lo sciopero nazionale ed il sit-in a Roma degli infermieri.
"Questa intesa non dà risposte concrete ai molti problemi che affliggono il personale infermieristico, vera garanzia di qualità del Servizio sanitario nazionale”. Nel merito del testo, Bottega punta l’indice soprattutto contro “le mancate risposte su indennità ed esigibilità dei diritti, a riprova di un rispetto solo formale e non sostanziale della nostra professione” e, sul piano economico, “contro un aumento contrattuale inferiore agli 85 euro promessi”

25.02.2018

Dopo la firma sulla preintesa contrattuale da parte di Cgil Cisl,Uil ed Fsi,
monta la rivolta degli Infermieri sia sui social che negli ospedali.

Mentre gli Infermieri scioperavano registrando un'adesione dell'80% e
manifestavano a migliaia in piazza a Roma per un contratto Dignitoso,
i confederali firmavano un contratto che provocherà
un appiattimento degli stipendi ed il blocco delle carriere.
Ecco perchè questo contratto penalizza fortemente gli Infermieri.


Il Decreto Legislativo n. 206
del 17 ottobre 2017,
in GU n. 302 del 29 dicembre2017,
regolamenta le modalità per lo svolgimentodelle visite fiscali durante i periodi di malattia.
Entrerà in vigore il 13 Gennaio 2018.

11 gennaio 2018

Intramoemia e contrattazione autonoma
per gli infermieri:
le proposte della  presidente dell’Ipasvi,
da sempre cavalli di battaglia del Nursind.

Il 24 OTTOBRE 2017


Manifestazione

"INFERMIERI IN PIAZZA"

organizzata da

NURSIND PIEMONTE

Più di 300 Infermieri, tra cui la folta delegazione Astigiana, hanno manifestato per le strade del centro di Torino.
Abbiamo, ancora una volta, ribadito la necessità di un segnale forte nei confronti di una categoria sottoposta a numerosi sacrifici.
In Piemonte servono 1500 Infermieri solo per garantire a questi di poter lavorare nel rispetto delle norme e dei contratti. Ce ne vorrebbero di più se volessimo garantire un rapporto Infermiere Paziente soddisfacente ai requisiti degli standard europei e se si vuole potenziare l'assistenza sul territorio.  

Altri ancora, vista l'età media di 50 anni, per sostituire coloro che hanno limitazioni funzionali dovuta ad una professione usurante.
Abbiamo esposto le Nostre preoccupazioni in Consiglio Regionale sollecitando interventi immediati. Abbiamo ricevuto ascolto ed interesse dagli esponenti della  Giunta Regionale e dai consiglieri che hanno voluto partecipare.

Ancora una volta restiamo dispiaciuti per la mancata presenza dell'Assessore alla Sanità A. Saitta che, nonostante invitato e presente in aula, ha perso un'altra occasione per mostrare rispetto verso la categoria degli Infermieri che rappresenta il 40% del SSR.                                 


28 Marzo 2017
                 
NU
RSIND ASTI
a Roma
al congresso RN4CAST
"I livelli di Staffing e
le cure mancate"


Sabato 13 Maggio 2017         Asti, Piazza Alfieri

        Portici Anfossi

In occasione della Giornata Internazionale dell’Infermiere NurSind, IPASVI e forminlife scendono in piazza per sensibilizzare cittadini, politici ed istituzioni sul tema delle sempre più frequenti violenze che avvengono all’interno delle strutture sanitarie.
Lo slogan adottato da Nursind (sindacato delle professioni infermieristiche) in occasione della Giornata Internazionale dell’Infermiere del 12 maggio è

PRENDITI CURA DI NOI AFFINCHE'
POSSIAMO PRENDERCI CURA DI TE

Anche ad Asti, un giorno più tardi (sabato 13 maggio), grazie a Nursind, Ipasvi e Forminlife si celebrerà questa importante ricorrenza. Nell’occasione, una volta per tutte, si ribadirà lo

STOP ALLA VIOLENZA CONTRO
IL PERSONALE INFERMIERISTICO.
10 Novembre 2016




Firmato l'accordo per le progressioni economiche orizzontali per i lavoratori del comparto dell'ASL AT.

03.01.2017


All’ospedale di Asti
Pronto Soccorso al collasso !

24 settembre 2016

Rinnovo Contratti:
NURSIND dichiara lo stato di agitazione
per lo sciopero degli Infermieri.

18 Ottobre 2016  
Manager paperoni, Infermieri a stecchetto
NurSind all'attacco di Saitta: "Aumenta i compensi dei direttori, mentre gli stipendi degli operatori sono fermi da sette anni".
Scetticismo anche sulle assunzioni promesse.
      lettera all'Assessore Saitta                     leggi l'articolo

04 Luglio 2016
Sovraffollamento del Pronto Soccorso di Asti:
Situazione Insostenibile!
NurSind: Intervenire subito prima che sia troppo tardi.

ARAN - Roma 14/07/2016

Accertamento della Rappresentatività
triennio 2016 - 2018:
con un grande balzo in avanti
NURSIND sale
al 5° posto tra le sigle rappresentative.

  vedi comunicato                      DATI RAPPRESENTATIVITA' 2016-2018
Torino 12 Maggio 2016
           
  In occasione della Giornata Internazionale dell’Infermiere
il Coordinamento Nursind Piemonte
ha organizzato e realizzato per il 12 maggio
un sit-in davanti all’ingresso dell’Ospedale Molinette di Torino.

                                                                                        continua
02 Giugno 2016
NurSind Piemonte:
gli Infermieri denigrati e
le scuse che non arrivano!


Torino, 03 Febbraio 2016  
       

Secondo la Regione Piemonte
gli infermieri sono in esubero,
il Nursind insorge: è un insulto!


Asti
20 Dicembre 2015

NURSIND ASTI
dona un Defibrillatore
alla Polisportiva Refrancorese


28 novembre 2015
Gli infermieri a Roma per il contratto e contro lo sfruttamento
  

Gli infermieri manifestano per il rinnovo del contratto:
contro lo sfruttamento, il demansionamento e la decapitalizzazione dei professionisti.

                                                ..... continua                  
17 Gennaio 2018  "Quotidiano Sanità"

Contratto sanità. Infermieri in stato di agitazione.
“Atteggiamento ottuso rispetto a nostre richieste”

Così, in una lettera indirizzata al Comitato di settore Regioni-Sanità, al Ministro della Funzione Pubblica e al presidente dell'Aran, i sindacati Nursind e Nursing Up dichiarano lo stato di mobilitazione del personale infermieristico a livello nazionale. "Se la pubblica amministrazione dovesse persistere nel proprio atteggiamento di ottusità, la mobilitazione del personale infermieristico potrà trovare anche esito in uno sciopero-manifestazione nel periodo pre-elettorale".

27 Luglio 2015
Nursind: 
necessario indicare l'esatta qualifica del personale 

Nursind scrive ai ministri competenti affinché si attivino per definire una modalità unica sul territorio nazionale per l’individuazione delle varie figure che lavorano in sanità. Nursind propone di istituire una divisa unica con un unico colore o un’etichetta ben visibile stampata sulla divisa di tutto il personale con la dicitura della propria qualifica (Infermiere, Medico, OSS, Tecnico, ..... )

27 Luglio 2015
NurSind dichiara lo stato di agitazione: 
contratto, demansionamento,organici 
lavoro usurante al centro della mobilitazione.



ELEZIONI RSU 2015 
 a livello Nazionale

Premiati i sindacati autonomi. 
Nursind il sindacato che in percentuale
 ha avuto il maggiore aumento (+17%).

Nursind, per l’azione sindacale svolta
 e per il crescente consenso che riscuote tra gli infermieri, è dunque associazione di riferimento per le questioni infermieristiche
 in ambito sindacale.

Roma 3 Novembre 2014   Sciopero del NurSind 


  le motivazioni   



Grazie a Tutti i colleghi che sono venuti a manifestare davanti  Montecitorio
ed ai colleghi che costretti a lavorare ci hanno consentito di partecipare !


                   Video                                            l'esperienza "umoristica"                            

09 Gennaio 2014

Rinnovi contrattuali del pubblico impiego:
“disponibili alla contrattazione solo se disponibili anche risorse economiche. No ad un contratto solo normativo."


continua...


01 GIUGNO 2014

NurSind risponde alla lettera aperta di Renzi ai dipendenti pubblici


COMUNICATO STAMPA


17 Ottobre 2013

NurSind, unico sindacato italiano di soli infermieri
ha acquisito le prerogative sindacali di Rappresentatività.

Il Segretario Nazionale Andre Bottega commenta  con soddisfazione
“Si raccolgono ora i primi frutti  degli sforzi fatti in questi anni;
Un risultato che premia il lavoro svolto dai numerosi colleghi infermieri che hanno preso piena consapevolezza che è necessaria una svolta nella rappresentanza e nella valorizzazione della nostra professione.”  
Non mancano motivi di rammarico. “E’ in parte un frutto amaro giungere ai tavoli contrattuali nel momento in cui il Governo decide di continuare con il blocco dei trattamenti economici a tutto il 2014 e stabilizzando la vacanza contrattuale per il triennio 2015-2017. Ciò significa, di fatto, bloccare la contrattazione e gli stipendi per 8 anni !
In questa situazione – conclude il segretario nazionale – è per noi impossibile procedere all’apertura di qualsiasi trattativa di soli aspetti normativi.”          La perdita del potere d’acquisto dei salari, le numerose riorganizzazioni, il blocco del turn over, le sempre maggiori responsabilità professionali chiedono un’adeguata remunerazione e una seria e forte presa di posizione contro le attuali politiche del pubblico impiego, che può essere rilanciata oggi solo da un sindacato autonomo e indipendente.




22 OTTOBRE 2013  -

Legge stabilità.

Nursind: “Tagli inaccettabili ”.





“In nome della “stabilità” si estendono il blocco delle retribuzioni pubbliche e i limiti al turn over del personale.

Ci dovremmo sentire in colpa perché siamo dipendenti pubblici e
garantiamo un pubblico servizio?”.

“I nostri stipendi sono tra i più bassi d’Europa".


comunicato stampa

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